lunedì 23 maggio 2011

Il ritorno

19:25 GMT+1 Wwm chiama base. Partenza avvenuta come da programmi. Bagagli caricati nella stiva della Ford. Cinture allacciate fino all'arrivo alla base casa.Carburante: autonomia 50km.

Prima tappa programmata: distributore per il rifornimento.

Entriamo in Basilicata, SS106 Jonica. Autonomia 25km. Daddy oltrepassa il primo distributore di Nova Siri. Una Q8. Daddy supera il secondo distributore di Nova Siri. Agip.

SS106 Jonica. Autonomia 21km. Daddy segnala la svolta a destra. Distributore Q8. Ad un certo punto, però, esclama "Mi fermo all'Agip più avanti".

ALL'AGIIIIIIP?!?

"Daddy... ma l'Agip si trova sull'altra corsia!!!"

Inizia l'avventura! L'indicatore di autonomia procede, inesorabilmente, nel suo countdown. Superiamo Scanzano... Stazione Esso sull'altra corsia. Non facciamo inversione... SICURAMENTE ci sarà un distributore più avanti...

SS106 Jonica. km 443 della SS106. Autonomia 0 km... daddy si ferma in una piazzola di sosta. E' in piena crisi. Bubi piange (non perchè siamo senza gasolio... semplicemente perchè ci siamo fermati).

Io, da super mommy, rido, rido, rido come da tanto non facevo. Sicuramente è una risata isterica... non c'è niente di divertente di rimanere senza carburante su una statale dove non si può chiedere aiuto a nessuno. Non c'è niente da ridere nel non sapere dove si trova il prossimo distributore. Daddy è nervoso. Si rolla una sigaretta e scende.

Perchè la situazione, paradossale già di suo, è resa ancora più assurda quando daddy mi guarda e mi chiede il cellulare... il suo è scarico... io ne ho due... uno deve, dico DEVE, funzionare... ma a Roseto, a casa di mamma, il segnale non prende. I telefonini sono in continua ricerca. La batteria è a terra dopo circa un'ora dal nostro arrivo. Io decido che, questa volta, è inutile ricaricarli... avrei rischiato di dimenticare un caricabatteria, un cellulare...

SS106 Jonica, km443. Fermi in una piazzola di sosta. Due adulti, un bambino, 3 cellulari scarichi. Ma mommy è una super mommy. Prende il suo fidatissimo netbook, che nemmeno 3 settimane fa l'aveva abbandonato, collega la nuova chiavetta USB. Per fortuna il segnale c'è. Il prossimo distributore è una Q8, al km 444. Solo 1km.

Daddy ha gli occhi speranzosi. Abbiamo camminato con autonomia 0 per un po'. Segnaliamo la nostra posizione disagevole con le 4 frecce e ci rimettiamo in marcia... come un'oasi nel pieno deserto vediamo la Q8.

Entriamo senza problemi e ci accostiamo alla colonnina del gasolio. Daddy scende e chiede il pieno. Il benzinaio lo guarda, ride :"Rimasto a secco eh?!?"

2 commenti:

  1. minchia, sarei morta. E prima però avrei ucciso mio marito. Su queste cose non riesco a scherzare. Sono proprio bacchettona. Brava te, con il tuo amichetto-netbook, senno daddy restava appiedato. ;)

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  2. womanworkermommy23 maggio 2011 15:23

    Se non avessi avuto il pc con me l'avrei mandato a piedi al distributore... o in alternativa ci sarei andata io!!! Quindi... morale della favola... quando si accende la spia per il rifornimento FERMATEVI AL PRIMO DISTRIBUTORE!!!

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