venerdì 20 maggio 2011

Baby blues

A 6 mesi dalla nascita di Attiluccio posso ammettere al mondo, ma soprattutto a me, che ho sofferto (e forse ho ancora qualche strascico) della sindrome denominata "baby blues". E' una sindrome non proprio depressiva (non va curata con farmaci specifici) che colpisce buona parte delle donne subito dopo la gravidanza.

Se ripenso ai primi tempi della nostra vita a tre, molti ricordi si basano su crisi di pianto improvvisi, sensazione di inadeguatezza e, spesso, di distacco dal mio compagno. Con lui qualche problema era già emerso, ma cose per lo più superabili. Nei primi mesi da neo mamma, questo distacco a volte è sembrato più accentuato. Complice il mio aspetto, totalmente trasformato (25kg in 9 mesi!), mi sono trovata spesso a discutere animatamente con daddy... cosa alquanto insolita, visto che normalmente litigo da sola e sola faccio la pace.

In questo stato di apatia spesso mi sono sentita inadeguata sia come moglie, sia come madre. Non mi sentivo "Mommy" e mi sento in colpa... avrei potuto dare molte più attenzioni a quello scricciolo che tanto ho amato nei 9 mesi nel pancione.

Ancora oggi ci sono le giornate "no", quelle giornate in cui vorrei scappare e mollare tutti...

Il baby blues si supera, si combatte... io sono riuscita a riprendermi grazie al lavoro. Staccare per qualche ora, mi ha aiutato a rendere speciali le giornate con bubi e con daddy. A chi si trova in questa condizione, a chi sta per partorire, posso solo consigliare di non cementificarsi solo sul bambino e sulla famiglia, di trovare subito una cosa alternativa a cui pensare, anche poche ore alla settimana... che non sia fare la spesa, andare a comprare i vestitini al bambino o andare dal pediatra... Lo so che potrebbe sembrare cinico, poco materno questo pensiero... ma bisogna ritagliarsi un proprio spazio. Abbiamo avuto la fortuna di vivere per 9 mesi in totale simbiosi con il nostro bambino. Come lui avrà bisogno di essere libero di esprimersi, in tutte le forme possibili ad un bambino appena nato, anche noi neo mamme abbiamo il diritto/dovere di riprenderci la nostra indipendenza... non vorrei mai essere una mamma frustrata... perchè la frustrazione è una brutta bestia!!!

2 commenti:

  1. completamente d'accordo. Terribile, ti fa pensare di non aver affatto voluto un figlio, certi giorni. Un'esperienza difficile e triste. Meno male che avevo marito, famiglia e amici. E poi anche il lavoro, come dici tu. Essere lontane, anche poco, fa bene, può fare molto per una mamma un po' in crisi. Parlare con qcn che ha avuto la stessa esperienza, anche questo aiuta, specie sentirsi ascoltate. :)

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  2. womanworkermommy21 maggio 2011 00:09

    In questi mesi ho sofferto molto la lontananza dagli amici e dal lavoro... dove abito (ancora per poco!) non ho nessuno... pensa che non mi lamento nemmeno del fatto che mi devo svegliare presto per andare in ufficio :D

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