venerdì 23 settembre 2011

Dopo un mese al nido...

Resoconto di queste prime settimane al nido.
Attila non soffre, in modo particolarmente evidente, del distacco dalla sua Mommy. Appena parcheggio, vicino l'asilo, lui inizia a sorridere. Sorriso che poi si trasforma in una sana e ricca risata non appena vede la sua maestra Carmela. Good ;)
Solo qualche mattina ci ha fatto un po' penare, si è aggrappato alla mia maglia e non si voleva staccare. Bastava, però, che sentisse le sue amichette e lui si materializzava da loro. Occheissimo! Latin Lover Baby!
Fino alla scorsa settimana dicevo che Attiluccio aveva imparato a camminare... ora devo aggiungere "ha imparato anche a correre"!!!
E' troppo bello mentre si dimena per acquisire più velocità possibile, é troppo divertente quando cade e si rialza come se non fosse successo niente... il mio ometto sta crescendo troppo velocemente!
Per quanto riguarda, invece, i suoi discorsi, è ancora un piccolo giapponese. Oltre a Mamma, Papà, Bau, ha imparato la canzoncina Viva la Pappa Pappa (Pappapappa Ph Ph Ph).
Cosa mi dovrò aspettare dalle prossime settimane al nido?!?

4 commenti:

  1. Cara mommy, Attiluccio è proprio in gamba! Meno male che al nido ci va volentieri :) questa sì che è una conquista! Bravi a mamma e baby (poi sia mai, magari quando lui e Elena si conosceranno scatterà la scintilla...eh? ;) )

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  2. Il nido è una "palestra" grandissima, sarà tutto pieno di scoperte e di avventure, l'autunno, il Natale... Arriverà l'anno nuovo prima che tu te ne accorga!
    Ah, a proposito del post precedente, la nanna prima delle 22.30 io non l'ho mai vista fino a 3 mesi fa che Simo ha smesso di dormire al pomeriggio e quindi crolla alle 21.

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  3. womanworkermommy30 settembre 2011 15:24

    Ciao MammaF! Hai ragione... il nido, una vera e propria palestra di vita! E' sorprendente come abbia imparato tante cose in così poco tempo. Soprattutto mi piace il fatto che possa socializzare con bimbi di tutte le età, ceti sociali e culture, apprezzare le diversità e potersi migliorare. Certo alcune cose avrei voluto insegnargliene io, ma, forse, non saprei fare "meglio".
    Non nascondo che alla nascita ero molto restia al nido, ma, come spesso accade da quando sono diventata mommy, mi sono dovuta ricredere! ;)

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