Ho creato un piccolo mostro.
Un piccolo ometto giallo, con i capelli a punta, tutto giallo, dalla testa ai piedi.
Non va sullo skate, perché è ancora un cucciolo... ma corre con il suo "Guido Conta e Canta" per casa... sgommando all'occorrenza.
Visualizzazione post con etichetta Mommy. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mommy. Mostra tutti i post
giovedì 11 aprile 2013
martedì 22 gennaio 2013
Tra maschere e costumi
E dopo esserci abbuffati con biscotti, pandori, pranzi e vigilie interminabili... quando pensi che dal 7 gennaio puoi rimetterti in riga... TZAAAA eccoti che i centri commerciali ti ricordano che Carnevale è iniziato, che bisogna sfornare mille e mille chiacchere e dolciumi vari, che bisogna prepararsi al martedì grasso...
Ma dico... non potevamo avere prima la quaresima poi Pasqua e, dopo 2/3 settimane Carnevale.
Ma dico... non potevamo avere prima la quaresima poi Pasqua e, dopo 2/3 settimane Carnevale.
giovedì 17 gennaio 2013
Mommy vs Attila
Nell'Arena di Bari si sfideranno oggi due campioni di testardaggine, due capatoste, personalità forti e decise.
Il momento della sfida sta per iniziare.
martedì 20 novembre 2012
Ancora politiche poco sociali...
Vorrei segnalare un articolo della MammaBlogger Cento per Cento Mamma, sulle politiche sociali (?!?) l'indomani della fantastica puntata su Sky, dei candidati per le primarie del centro-sinistra.
Conciliazione, politica e asili nido
Conciliazione, politica e asili nido
lunedì 1 ottobre 2012
Un tranquillo week-end di paura...
Week end appena trascorso... OHMAMMAMIA!!!
Inizia il sabato (alle 02:00 a.m.) con Attila non bollente... di più!
Abbiamo passato 48 ore di fuoco, grazie anche alle temperature più che estive... Leo ha "superato" i 40°C per due volte, e due volte ci siamo precipitati all'ospedaletto pediatrico.
Tonsillite, inizio di otite... placche!
Un mix che che ha fatto crollare il mio guerriero in diversi episodi.
Per fortuna oggi la temperatura non ha superato i 37,6°C...
Sto liberando un po' i pensieri, sto cercando di capire se avessi potuto fare di più, se avessi potuto fare meglio. Seghe mentali?!? Può essere, ma la ragione in alcune situazioni si va a fare un giro per tornare quando le acque si calmano. Ora cerco di far prevalere la parte "razionale", per capire se era necessario vedere mio figlio perdere quasi i sensi a causa di una tonsillite mal curata.
Io sono la madre e mi prendo le responsabilità da madre.
Chi ha altre responsabilità?
La premessa a questo mio "percorso": la pediatra, che ha visto Leo dai primi giorni di vita, ha lo studio a Sammichele. Nonostante alcune critiche mosse dai casalini, la dottoressa è sempre stata molto attenta ai suoi pazienti, sempre disponibile, non ha mai dato farmaci "in più" rispetto a quelli necessari, pronta a difendere l'allattamento esclusivo. Dopo il trasloco abbiamo deciso, dopo diversi mesi, che era più "opportuno" avere un medico vicino fisicamente. Abbiamo così "registrato" Leo alla lista di un medico di Carbonara. Medico che abbiamo visto in due occasioni: durante un controllo di routine, e, dopo una settimana, per una febbre persistente.
Premessa finita.
Sabato mattina, la temperatura si stabilizza intorno ai 39°C, nonostante la tachipirina.
Decidiamo di chiamare la pediatra per avere un consulto.
Inizio a non capirci più nulla... la dott.ssa R. durante l'ultima visita mi consegna una ricetta. L'assistente mi dice che il numero del cellulare per le emergenze è sulla carta intestata. Sabato mi accorgo che il nome indicato sulla carta intestata e la firma non sono della dott.ssa R... ma come?!? Mi hanno detto "Lei è la dott.ssa R. . Piacere - Piacere"
Non era il momento di polemizzare. Telefono ugualmente.
La dott.ssa C. mi informa che devo chiamare la dott.ssa R., perchè lei non è R. è C....
"Mi dia il numero di R."
"Non lo so a memoria... chiami in studio"
"Sì C.... ma oggi è sabato (C. sta per CRETINA???)"
"Noooo ascolti il messaggio, alla fine c'è il numero per le emergenze".
Lo ho ascoltato il messaggio. Tante volte... i numeri li dava C.
Al superamento dei 40°C andiamo in ospedale.
Ci "accoglie" una dottoressa gentile e disponibile. Somministrano a Leo dell'ibuprofene. Leo sta meglio.
Terapia: antibiotico e tachipirina all'occorrenza.
Domenica temperatura elevata, tutto il giorno. MAI scesa sotto i 39°C.
A 40,3°C torniamo in ospedale.
Ci fanno accomodare in una sala visita vuota, somministrano 6ml di ibuprofene, come "aperitivo" alla visita per far calare la temperatura.
Nella sala visita accanto la dottoressa di turno si informa sui posti letto disponibile. Dopo la visita a Leo, in meno di 60 secondi, mi informa che lo vuole ricoverare... RICOVERARE???
La temperatura è scesa in poco più di un'ora. Firmo il rifiuto al ricovero.
Domenica conclusa.
No... non lo so se avessi potuto fare qualcosa.
Le certezze che ho in questo momento sono due:
Inizia il sabato (alle 02:00 a.m.) con Attila non bollente... di più!
Abbiamo passato 48 ore di fuoco, grazie anche alle temperature più che estive... Leo ha "superato" i 40°C per due volte, e due volte ci siamo precipitati all'ospedaletto pediatrico.
Tonsillite, inizio di otite... placche!
Un mix che che ha fatto crollare il mio guerriero in diversi episodi.
Per fortuna oggi la temperatura non ha superato i 37,6°C...
Sto liberando un po' i pensieri, sto cercando di capire se avessi potuto fare di più, se avessi potuto fare meglio. Seghe mentali?!? Può essere, ma la ragione in alcune situazioni si va a fare un giro per tornare quando le acque si calmano. Ora cerco di far prevalere la parte "razionale", per capire se era necessario vedere mio figlio perdere quasi i sensi a causa di una tonsillite mal curata.
Io sono la madre e mi prendo le responsabilità da madre.
Chi ha altre responsabilità?
La premessa a questo mio "percorso": la pediatra, che ha visto Leo dai primi giorni di vita, ha lo studio a Sammichele. Nonostante alcune critiche mosse dai casalini, la dottoressa è sempre stata molto attenta ai suoi pazienti, sempre disponibile, non ha mai dato farmaci "in più" rispetto a quelli necessari, pronta a difendere l'allattamento esclusivo. Dopo il trasloco abbiamo deciso, dopo diversi mesi, che era più "opportuno" avere un medico vicino fisicamente. Abbiamo così "registrato" Leo alla lista di un medico di Carbonara. Medico che abbiamo visto in due occasioni: durante un controllo di routine, e, dopo una settimana, per una febbre persistente.
Premessa finita.
Sabato mattina, la temperatura si stabilizza intorno ai 39°C, nonostante la tachipirina.
Decidiamo di chiamare la pediatra per avere un consulto.
Inizio a non capirci più nulla... la dott.ssa R. durante l'ultima visita mi consegna una ricetta. L'assistente mi dice che il numero del cellulare per le emergenze è sulla carta intestata. Sabato mi accorgo che il nome indicato sulla carta intestata e la firma non sono della dott.ssa R... ma come?!? Mi hanno detto "Lei è la dott.ssa R. . Piacere - Piacere"
Non era il momento di polemizzare. Telefono ugualmente.
La dott.ssa C. mi informa che devo chiamare la dott.ssa R., perchè lei non è R. è C....
"Mi dia il numero di R."
"Non lo so a memoria... chiami in studio"
"Sì C.... ma oggi è sabato (C. sta per CRETINA???)"
"Noooo ascolti il messaggio, alla fine c'è il numero per le emergenze".
Lo ho ascoltato il messaggio. Tante volte... i numeri li dava C.
Al superamento dei 40°C andiamo in ospedale.
Ci "accoglie" una dottoressa gentile e disponibile. Somministrano a Leo dell'ibuprofene. Leo sta meglio.
Terapia: antibiotico e tachipirina all'occorrenza.
Domenica temperatura elevata, tutto il giorno. MAI scesa sotto i 39°C.
A 40,3°C torniamo in ospedale.
Ci fanno accomodare in una sala visita vuota, somministrano 6ml di ibuprofene, come "aperitivo" alla visita per far calare la temperatura.
Nella sala visita accanto la dottoressa di turno si informa sui posti letto disponibile. Dopo la visita a Leo, in meno di 60 secondi, mi informa che lo vuole ricoverare... RICOVERARE???
La temperatura è scesa in poco più di un'ora. Firmo il rifiuto al ricovero.
Domenica conclusa.
No... non lo so se avessi potuto fare qualcosa.
Le certezze che ho in questo momento sono due:
- Leo è qui, accanto a me, dorme ed è fresco. Oggi ha giocato, strillato, pianto, mi ha fatto le coccole e ha mangiato la pasta. Se ieri avessi accettato il ricovero, non sarebbe stato qui.
- I medici sono una casta. Come i politici. Il giuramento ad Ippocrate è show che prima o poi diventerà un reality. P
giovedì 27 settembre 2012
Primo!
Wow che emozione! Tipo primo giorno di scuola... il primo post su Blogger!
Prima di tutto vorrei ringraziare tutte le persone che in questi mesi mi (ci...) hanno seguito, a chi ha contribuito con i commenti sul Blog, su Facebook, su Twitter, a chi mi ha inviato messaggi privati, a tutti i miei amici che per forza maggiore sono lontani, e a tutti i miei amici che per forza maggiore sono costretti a starmi vicino :)
Grazie a tutti voi per avermi "esortato" a continuare a raccontare.
Grazie al mio amore, al mio ometto tutto speciale, al pezzettino di 80cm che combina guai ma che sa essere più tenero del tonno RioMare... ad Attila!
Grazie a Daddy, che quasi mai nomino, che sa regalarmi tante emozioni (lo scrivo tanto lui non sa che esiste nella blogosfera una porzione di bit dedicata alla nostra famiglia :) )
Grazie al mio Babbo, ovunque lui sia...
Grazie a Tutti!!!
Prima di tutto vorrei ringraziare tutte le persone che in questi mesi mi (ci...) hanno seguito, a chi ha contribuito con i commenti sul Blog, su Facebook, su Twitter, a chi mi ha inviato messaggi privati, a tutti i miei amici che per forza maggiore sono lontani, e a tutti i miei amici che per forza maggiore sono costretti a starmi vicino :)
Grazie a tutti voi per avermi "esortato" a continuare a raccontare.
Grazie al mio amore, al mio ometto tutto speciale, al pezzettino di 80cm che combina guai ma che sa essere più tenero del tonno RioMare... ad Attila!
Grazie a Daddy, che quasi mai nomino, che sa regalarmi tante emozioni (lo scrivo tanto lui non sa che esiste nella blogosfera una porzione di bit dedicata alla nostra famiglia :) )
Grazie al mio Babbo, ovunque lui sia...
Grazie a Tutti!!!
martedì 18 settembre 2012
Arte in Quarta
Sabato sera abbiamo partecipato ad un'iniziativa della IV Circoscrizione di Bari molto carina, organizzata nel Castello di Ceglie dall'associazione musico-teatrale Fourzone Company.
Sono intervenuti numerosi artisti della circoscrizione, e non solo. Si sono succeduti sul palco band musicali e poeti, mentre si potevano ammirare le opere di pittura-scultura che ne facevano da cornice.
Nel pomeriggio Daddy ha accomagnato Attiluccio ad assistere al soundcheck, per permettergli di vedere dei musicisti senza troppe interferenze... era attratto da tutti gli strumenti, ma soprattutto dalla chitarra.
Bella serata, sì! Speriamo si possa ripetere!
A questo link troverete un po' di video :)
http://www.zona4.it/index.php?option=com_datsogallery&view=category&catid=8&Itemid=292
Sono intervenuti numerosi artisti della circoscrizione, e non solo. Si sono succeduti sul palco band musicali e poeti, mentre si potevano ammirare le opere di pittura-scultura che ne facevano da cornice.
Nel pomeriggio Daddy ha accomagnato Attiluccio ad assistere al soundcheck, per permettergli di vedere dei musicisti senza troppe interferenze... era attratto da tutti gli strumenti, ma soprattutto dalla chitarra.
Bella serata, sì! Speriamo si possa ripetere!
A questo link troverete un po' di video :)
http://www.zona4.it/index.php?option=com_datsogallery&view=category&catid=8&Itemid=292
venerdì 14 settembre 2012
Co' Fatto???
Questo post lo "dedico" al mio amico G. (G sta per giornalista o giornalaio?!? :) ), che durante una delle ultime serate insieme mi ha detto
"Cavolo! Sono queste le cose che devi scrivere sul tuo blog!".
Attila, oltre a cantare, ballare, saltare e correre... parla. Ha quasi 2 anni e parla. Parla tanto. A volte parla pure troppo. E ripete. Ripete tutto quello che gli viene detto direttamente (a volte anche ciò che non è rivolto a lui... devo imparare a togliere qualche "intercalare" colorito dal mio linguaggio!!!).
Ripete con la consapevolezza di quello che significa.
"Mannaggia!!!" lo dice quando qualcosa non è andata nel verso giusto.
"Visso?!?" (Visto) lo dice quando fa qualcosa e lo vuole mostrare, oppure quando vede qualcosa che gli piace.
"E mo'?" alla barese ovviamente, lo usa quando finisce una canzone, oppure una puntata della Foresta dei Sogni, per sapere cosa ci sarà.
"E quetto?" "E quello?" per sapere come si chiama questo o quell'oggetto.
Poi succede che andiamo al supermercato. Tra le corsie vede "qualcosa di familiare" e si precipita.
"Mamma mamma, quetto è tuo" rivolgendosi alla crusca (quella in bastoncini eh?!? Mica crusca qualsiasi!!!)
"Mamma, quetto è di papà"... rivolgendosi alla birra o al vino (prima o poi farà passare Daddy per un alcolista!).
E poi ci sono i rimproveri.
Frase iniziale del rimprovero di Daddy è
"Che hai fatto??? Lo vedi che hai fatto???"
indicandogli la scritta sul muro, divano, porte, termosifoni... la pasta buttata in aria.
Perché, altrimenti, Attila si chiama così???
Frase finale tipica di Daddy per rimproverlarlo è
"E non lo fare più!"
con tanto di indice che spazzola tipo tergicristallo.
Ed eccolo lui, quando le acque si sono calmate, ripetere al padre
"E nooo fae pù!"
anche lui con il tergicristallo in azione.
A volte, però, non siamo pronti all'istante al rimprovero per la marachella, perché, magari, ci troviamo in un'altra stanza.
Da lontano senti:
"MAMMAAAAA CO' FATTO???".
In quel momento ti devi preoccupare, perché ha fatto sicuramente qualcosa e sai che per i prossimi 10 secondi non potrai ancora quantificare il danno.
Gli ultimi "CO' FATTO???":
Lo ammetto, quando è lui a dircerlo il rimprovero è difficile a farlo partire.
Sarà che ha capito come funziona il gioco???
"Cavolo! Sono queste le cose che devi scrivere sul tuo blog!".
Attila, oltre a cantare, ballare, saltare e correre... parla. Ha quasi 2 anni e parla. Parla tanto. A volte parla pure troppo. E ripete. Ripete tutto quello che gli viene detto direttamente (a volte anche ciò che non è rivolto a lui... devo imparare a togliere qualche "intercalare" colorito dal mio linguaggio!!!).
Ripete con la consapevolezza di quello che significa.
"Mannaggia!!!" lo dice quando qualcosa non è andata nel verso giusto.
"Visso?!?" (Visto) lo dice quando fa qualcosa e lo vuole mostrare, oppure quando vede qualcosa che gli piace.
"E mo'?" alla barese ovviamente, lo usa quando finisce una canzone, oppure una puntata della Foresta dei Sogni, per sapere cosa ci sarà.
"E quetto?" "E quello?" per sapere come si chiama questo o quell'oggetto.
Poi succede che andiamo al supermercato. Tra le corsie vede "qualcosa di familiare" e si precipita.
"Mamma mamma, quetto è tuo" rivolgendosi alla crusca (quella in bastoncini eh?!? Mica crusca qualsiasi!!!)
"Mamma, quetto è di papà"... rivolgendosi alla birra o al vino (prima o poi farà passare Daddy per un alcolista!).
E poi ci sono i rimproveri.
Frase iniziale del rimprovero di Daddy è
"Che hai fatto??? Lo vedi che hai fatto???"
indicandogli la scritta sul muro, divano, porte, termosifoni... la pasta buttata in aria.
Perché, altrimenti, Attila si chiama così???
Frase finale tipica di Daddy per rimproverlarlo è
"E non lo fare più!"
con tanto di indice che spazzola tipo tergicristallo.
Ed eccolo lui, quando le acque si sono calmate, ripetere al padre
"E nooo fae pù!"
anche lui con il tergicristallo in azione.
A volte, però, non siamo pronti all'istante al rimprovero per la marachella, perché, magari, ci troviamo in un'altra stanza.
Da lontano senti:
"MAMMAAAAA CO' FATTO???".
In quel momento ti devi preoccupare, perché ha fatto sicuramente qualcosa e sai che per i prossimi 10 secondi non potrai ancora quantificare il danno.
Gli ultimi "CO' FATTO???":
- Scritto sul muro della cucina, per poi scoprire (il giorno dopo) che aveva scritto anche il salone, la porta, i vetri, il divano...
- Ammaccato vistosamente con un cucchiaio di acciaio l'anta della cucina (stava in fase di "scoperta di nuovi suoni")
- Rotto, non so come, una scatola di sugo di latta (ne aveva prese diverse, posizionate in semicerchio e stava simulando la batteria...)
- Staccato la testa a Twitty, uno degli ultimi pezzi della bomboniera del battesimo
Lo ammetto, quando è lui a dircerlo il rimprovero è difficile a farlo partire.
Sarà che ha capito come funziona il gioco???
mercoledì 5 settembre 2012
Un dolce "Buongiorno!"
Sì è vero, sono a dieta... ma come non resistere alla tentazione, gli ultimi giorni di ferie, di cimentarmi un po' in cucina?!?
Venerdì decido di preparare i cornetti, per deliziarci il sabato mattina.
Ingredienti
Istruzione per l'assemblaggio degli ingredienti (ovvero... PROCEDIMENTO)
Ho fatto intiepidire il latte nel microonde e ho sciolto il lievito. Avendo la macchina del pane, l'ho utilizzata per impastare (e non sporcare).
Ho unito tutti gli ingredienti e ho avviato la funzione "Impasto".
La prima lievitazione deve durare almeno 2 ore.
Bisogna dividere la massa in 2 o 3 panetti. Io ne ho ricavati 3 (2 dei quali li ho avvolti e congelati).
Ho steso il panetto a forma circolare e tagliato 8 spicchi. Per ogni spicchio ho messo un cucchiaino di nutella (mmmmh buona!!!) e ho arrotolato per dare forma ai miei primi cornetti.
Li ho fatti lievitare per tutta la notte.
Il mattino (non ho dormito tutta la notte, andando a controllare come procedeva la lievitazione!!!), li ho spennellati con il tuorlo d'uovo e un po' di latte.
Infornati a 150°C per meno di 20 minuti e... Buongiorno!!!

Venerdì decido di preparare i cornetti, per deliziarci il sabato mattina.
Ingredienti
- 500gr di farina (io ho usato 250gr di farina di manitoba e 250gr di farina 00);
- 50gr di burro;
- un panetto di lievito di birra (quello da 25gr);
- 150gr di latte;
- 150gr di zucchero;
- 2 uova;
- NUTELLA!!!
Istruzione per l'assemblaggio degli ingredienti (ovvero... PROCEDIMENTO)
Ho fatto intiepidire il latte nel microonde e ho sciolto il lievito. Avendo la macchina del pane, l'ho utilizzata per impastare (e non sporcare).
Ho unito tutti gli ingredienti e ho avviato la funzione "Impasto".
La prima lievitazione deve durare almeno 2 ore.
Bisogna dividere la massa in 2 o 3 panetti. Io ne ho ricavati 3 (2 dei quali li ho avvolti e congelati).
Ho steso il panetto a forma circolare e tagliato 8 spicchi. Per ogni spicchio ho messo un cucchiaino di nutella (mmmmh buona!!!) e ho arrotolato per dare forma ai miei primi cornetti.
Li ho fatti lievitare per tutta la notte.
Il mattino (non ho dormito tutta la notte, andando a controllare come procedeva la lievitazione!!!), li ho spennellati con il tuorlo d'uovo e un po' di latte.
Infornati a 150°C per meno di 20 minuti e... Buongiorno!!!
martedì 4 settembre 2012
La capa nuova
Mi sarebbe piaciuto non tagliarli mai i capelli ad Attila, perché i suoi boccoli, molto ribelli ma incredibilmente perfetti, erano un tutt'uno con il suo carattere, con il suo temperamento del tipo "non sono soggetto a regole... IO".

Avevo la sensazione che quella "piccola canaglia" fosse un piccolo Sansone.
Malgrado ciò, era necessario dargli una forma al mio Caparezza, se non altro per eliminare i nodi che si erano formati (figuratevi se si faceva pettinare!!!).
Dopo aver inseguito il barbiere per diversi giorni, abbiamo scoperto che una mia zietta é brava nel taglio... subito l'abbiamo chiamato e nel pomeriggio Attila sfoggiava una nuova testa, priva di boccoli ma incredibilmente meravigliosa!
Grazie Zia!!!
Avevo la sensazione che quella "piccola canaglia" fosse un piccolo Sansone.
Malgrado ciò, era necessario dargli una forma al mio Caparezza, se non altro per eliminare i nodi che si erano formati (figuratevi se si faceva pettinare!!!).
Dopo aver inseguito il barbiere per diversi giorni, abbiamo scoperto che una mia zietta é brava nel taglio... subito l'abbiamo chiamato e nel pomeriggio Attila sfoggiava una nuova testa, priva di boccoli ma incredibilmente meravigliosa!
Grazie Zia!!!
lunedì 3 settembre 2012
Triciclomotore
Nell'ultima settimana di ferie ho portato Attila, come una brava mamma, al parco. Il parco 2 giugno, a Bari, è uno dei (il) più grande in città. Ha una pista ciclabile che segue il perimetro del parco, ha un laghetto per le papere (anche se le papere non le ho viste...), un campetto da basket, uno di bocce, una piccola ludoteca, qualche gioco per i bimbi e il wi-fi gratuito.
Certo, non è immenso, come ne ho visti in altre città, ma è il parco per antonomasia di Bari.
Quando ero studentessa, spesso si andava a portare il pane secco alle paperelle (all'epoca c'erano le papere!), a fare una passeggiata, a volte un po' di jogging (ah ah ah come sono simpatica!)... che bei ricordi!
L'altra mattina, dopo aver fatto la spesa con Leo, ho deciso di andarci con lui, come due fidanzatini.
Contento era contento, ma sembrava che mancasse qualcosa... vedeva gli altri bimbi che avevano una palla, o una bici.
La passeggiata non é assolutamente nella sua top-ten dei divertimenti.
Senza perdere nemmeno un secondo, siamo andati in un negozio lì vicino, "Il Regno dei bimbi", e gli ho regalato un triciclo. Lui avrebbe voluto una bici... ma non arriva ai pedali!
Il bello dei bimbi é il saper manifestare le proprie emozioni senza alcun filtro... era felice, vistosamente felice!
E non ho più pensato all'estate che sta per finire...
[gallery]
Certo, non è immenso, come ne ho visti in altre città, ma è il parco per antonomasia di Bari.
Quando ero studentessa, spesso si andava a portare il pane secco alle paperelle (all'epoca c'erano le papere!), a fare una passeggiata, a volte un po' di jogging (ah ah ah come sono simpatica!)... che bei ricordi!
L'altra mattina, dopo aver fatto la spesa con Leo, ho deciso di andarci con lui, come due fidanzatini.
Contento era contento, ma sembrava che mancasse qualcosa... vedeva gli altri bimbi che avevano una palla, o una bici.
La passeggiata non é assolutamente nella sua top-ten dei divertimenti.
Senza perdere nemmeno un secondo, siamo andati in un negozio lì vicino, "Il Regno dei bimbi", e gli ho regalato un triciclo. Lui avrebbe voluto una bici... ma non arriva ai pedali!
Il bello dei bimbi é il saper manifestare le proprie emozioni senza alcun filtro... era felice, vistosamente felice!
E non ho più pensato all'estate che sta per finire...
[gallery]
Ricordi d'estate 2012
L'estate sta finendo... TARATATTATTA'
Tempo di resoconti, di nuove prospettive e buoni propositi, come mi ha suggerito qualche giorno fa un mio amico, il capodanno inizia con la fine dell'estate. Certo... senza cenone di fine anno, fuochi d'artificio, slip rossi nè tanto meno "Auguri".
Le ferie sono (per fortuna...) terminate.
Sono iniziate con figlio e marito malato, e sono terminate con Attila che ha appena finito il secondo ciclo di antibiotico. Posso vantarmi, almeno, di aver passato qualche giorno io e lui soli soletti.
Eppure l'estate 2012 era iniziata bene... mare, sole, la sera con amici... io e daddy abbiamo capito che per apprezzare l'estate, non dobbiamo andare in ferie e sfruttare i week-end al meglio.
Senza onori nè glorie.
Attila, in ferie anche lui dall'asilo, ha sviluppato maggiormente le sue doti canore e di gran chiaccherone.
Poi ci ha deliziati con il suo "carattere" da duro, da MACHO... approfittando della presenza della nonna e dei parenti tutti per potersi prendere "libertà" non concesse (tipo frugare nelle borse, rifiutare i pasti agli orari soliti...).
Tutto rientrato nella norma appena varcata la soglia di casa!
Il mare ci è mancato (tranne a Daddy che geneticamente non lo sopporta).
Buoni propositi per il nuovo "anno":

Tempo di resoconti, di nuove prospettive e buoni propositi, come mi ha suggerito qualche giorno fa un mio amico, il capodanno inizia con la fine dell'estate. Certo... senza cenone di fine anno, fuochi d'artificio, slip rossi nè tanto meno "Auguri".
Le ferie sono (per fortuna...) terminate.
Sono iniziate con figlio e marito malato, e sono terminate con Attila che ha appena finito il secondo ciclo di antibiotico. Posso vantarmi, almeno, di aver passato qualche giorno io e lui soli soletti.
Eppure l'estate 2012 era iniziata bene... mare, sole, la sera con amici... io e daddy abbiamo capito che per apprezzare l'estate, non dobbiamo andare in ferie e sfruttare i week-end al meglio.
Senza onori nè glorie.
Attila, in ferie anche lui dall'asilo, ha sviluppato maggiormente le sue doti canore e di gran chiaccherone.
Poi ci ha deliziati con il suo "carattere" da duro, da MACHO... approfittando della presenza della nonna e dei parenti tutti per potersi prendere "libertà" non concesse (tipo frugare nelle borse, rifiutare i pasti agli orari soliti...).
Tutto rientrato nella norma appena varcata la soglia di casa!
Il mare ci è mancato (tranne a Daddy che geneticamente non lo sopporta).
Buoni propositi per il nuovo "anno":
- Rimettermi in carreggiata con la dieta (stasera ho il controllo... speriamo di non aver fatto danni!!!)
- Cercare un nuovo impiego: non che sputo nel piatto dove sto mangiando MAISIA, ma dopo 5 anni ho bisogno di cambiare, di nuove esperienze, di conoscere nuove persone, di darmi una nuova prospettiva... chissà!
- Passare almeno un pomeriggio o una mattina al parco... me lo devo segnare come appuntamento FISSO, tipo la sveglia!
- Non andare in ferie!!!
venerdì 10 agosto 2012
Che bella invenzione gli smartphone. Sei connesso (quasi) sempre, hai le news dell'ultimo secondo, hai la possibilità di ricevere aggiornamenti, foto, video di Attila mentre sei in ufficio.
Sì... oggi è l'ultimo giorno. Fra qualche ora sono ufficialmente in ferie. Ferie iniziate per Daddy un po' a c...avolo (e no... "a tromba" pare non si possa dire...). Attila ha la febbre da domenica, che culo!
L'App che mi piace di più è WhatsApp, una specie di Messenger per smartphone, che, oltre ad inviare messaggi testuali, ti da la possibilità di inviare allegati multimediali (quanto sono nerdissima quando scrivo così).
Stamattina mi arriva un "D'Oh" dal telefono (Homer for ever), ed era Ali che mi inviava un video. Nell'ufficio bunker, dove sono relegata, la linea non è fantastica. Ho provato tutte le posizione per scaricare il video, sulla scrivania, sulla finestra, sul lampadario... niente.
Ho aspettato la pausa per andare all'Auchan di Modugno. Mentre prendevo il coffee, ho avviato il download.
Sembravo (sembravo?!?) un'idiota; con il telefono in mano a guardarmi mio figlio che, al ritmo di musica, si dimenava.
Non potevo che ridere per le "coreografie" di un pezzettino di 80cm!
Ma... 'sti balli caraibici dove li ha imparati??? DAAAADDY...
Sì... oggi è l'ultimo giorno. Fra qualche ora sono ufficialmente in ferie. Ferie iniziate per Daddy un po' a c...avolo (e no... "a tromba" pare non si possa dire...). Attila ha la febbre da domenica, che culo!
L'App che mi piace di più è WhatsApp, una specie di Messenger per smartphone, che, oltre ad inviare messaggi testuali, ti da la possibilità di inviare allegati multimediali (quanto sono nerdissima quando scrivo così).
Stamattina mi arriva un "D'Oh" dal telefono (Homer for ever), ed era Ali che mi inviava un video. Nell'ufficio bunker, dove sono relegata, la linea non è fantastica. Ho provato tutte le posizione per scaricare il video, sulla scrivania, sulla finestra, sul lampadario... niente.
Ho aspettato la pausa per andare all'Auchan di Modugno. Mentre prendevo il coffee, ho avviato il download.
Sembravo (sembravo?!?) un'idiota; con il telefono in mano a guardarmi mio figlio che, al ritmo di musica, si dimenava.
Non potevo che ridere per le "coreografie" di un pezzettino di 80cm!
Ma... 'sti balli caraibici dove li ha imparati??? DAAAADDY...
martedì 7 agosto 2012
E' qui la festa?
Attila è un casciarone rocker, ogni pretesto è buono per fare baldoria. Non nego che, io e Daddy, gli abbiamo dato il buon esempio.
Quando viaggiamo, la sua passione sono le gallerie. In passato le "temeva", si stringeva forte al mio braccio e tremava come una foglia. Oggi non è più così. Le aspetta, le vuole, le cerca!
Tutto ebbe inizio all'apertura delle gallerie di Montegiordano Marina (CS). Chi frequenta la SS106 Jonica sa quanti e quali sono i problemi di viabilità, e sa quanto è importante questa opera (tanto attesa!). Per cacciar via la paura del passaggio, io e daddy abbiamo "inventato" un modo per divertirci. Ispirati dalle montagne russe, o forse meglio dalla casa degli orrori, prepariamo l'entrata in galleria con un sonoro "OOOOHHH...", le mani iniziano ad ondeggiare in avanti. In un crescendo di "OOOOOHHH...", le braccia iniziano ad alzarsi fino all'entrata.... OOOOOOOOOHHHPAAAA!
Tra risate, stupore e fascino della galleria illuminata, anche questa paura l'abbiamo superata.
Ora Attila attende le gallerie dall'inizio del viaggio. Con la testolina sporge per vedere la strada, illuminando gli occhi quando, da lontano ne vede una. MAISIA non si fa!
Sempre in viaggio (sono sempre 2 ore di auto), ci delizia con le sue canzoncine.
La prima (che sono riuscita a capire dopo un bel po') è stata "Jingle Bells", cantata alle porte dell'estate. Abbiamo in 2 mesi ampliato il nostro panorama musicale, aggiungendo una canzoncina che per ritornello fa "COSI' COSI'" (Aiutatemi a cercare il testo!!!), Il coccodrillo come fa, Volevo un gatto nero, Nella vecchia fattoria (un must!), Le tagliatelle di nonna Pina (o nonna Rina...), Tanti auguri a te (e la torta a me!!!) e l'Inno di Mameli.
Sì forse le ho elencate tutte.
Credo che con questo repertorio possiamo incidere il primo CD!
Quando viaggiamo, la sua passione sono le gallerie. In passato le "temeva", si stringeva forte al mio braccio e tremava come una foglia. Oggi non è più così. Le aspetta, le vuole, le cerca!
Tutto ebbe inizio all'apertura delle gallerie di Montegiordano Marina (CS). Chi frequenta la SS106 Jonica sa quanti e quali sono i problemi di viabilità, e sa quanto è importante questa opera (tanto attesa!). Per cacciar via la paura del passaggio, io e daddy abbiamo "inventato" un modo per divertirci. Ispirati dalle montagne russe, o forse meglio dalla casa degli orrori, prepariamo l'entrata in galleria con un sonoro "OOOOHHH...", le mani iniziano ad ondeggiare in avanti. In un crescendo di "OOOOOHHH...", le braccia iniziano ad alzarsi fino all'entrata.... OOOOOOOOOHHHPAAAA!
Tra risate, stupore e fascino della galleria illuminata, anche questa paura l'abbiamo superata.
Ora Attila attende le gallerie dall'inizio del viaggio. Con la testolina sporge per vedere la strada, illuminando gli occhi quando, da lontano ne vede una. MAISIA non si fa!
Sempre in viaggio (sono sempre 2 ore di auto), ci delizia con le sue canzoncine.
La prima (che sono riuscita a capire dopo un bel po') è stata "Jingle Bells", cantata alle porte dell'estate. Abbiamo in 2 mesi ampliato il nostro panorama musicale, aggiungendo una canzoncina che per ritornello fa "COSI' COSI'" (Aiutatemi a cercare il testo!!!), Il coccodrillo come fa, Volevo un gatto nero, Nella vecchia fattoria (un must!), Le tagliatelle di nonna Pina (o nonna Rina...), Tanti auguri a te (e la torta a me!!!) e l'Inno di Mameli.
Sì forse le ho elencate tutte.
Credo che con questo repertorio possiamo incidere il primo CD!
martedì 17 luglio 2012
Attila e la sabbia
Attiluccio, da impavido little-boy, non ha mai avuto paura di niente. Nel buio si muove tranquillamente, i "mostri" gli sono simpatici, i pericoli sono per lui sfide.
Mi sto accorgendo, però, che questo lato positivo (anche se a volte pericoloso) si sta pian piano modificando.
Un paio di settimane fa, approfittando del sabato lavorativo di daddy, abbiamo deciso di andare a mare a Torre Canne, vicino Brindisi, con la zia M. e la cuginetta Ali.
La costa, da quelle parti, vicino la riserva di Torre Guaceto, è bellissima. C'è un solo picolo particolare... c'è la sabbia.
A Roseto di sabbia ce ne sta poca, addirittura è assente nel paese. Bisogna spostarsi di un paio di km per trovare qualche pezzettino. Non è fina, è molto grossolana (in pratica non te la ritrovi nelle mutande!!!).
A Torre Canne la sabbia è sabbia, di quella che dopo una settimana sta ancora sui pavimenti, nelle scarpe e nei costumi lavati 15 volte.
Ho scoperto che ad Attila la sabbia non piace. Non vuole nemmeno sfiorarla, sporcarsi... niente.
In acqua abbiamo giocato con la "palla gialla" (cioè una boa di segnalazione) e con le onde. In spiaggia non si è mosso dal lettino. Inchiodato. Anche la paletta e il secchiello dovevano essere PULITISSIME, altrimenti non si toccano!
Abbiamo anche sperimentato una cucina alternativa per la dieta di Leo. Stando fuori tutto il giorno, ho preparato una pasta fredda, con pomodoro e basilico leggermente saltati in padella.
Ha divorato tutto! Si dice che l'aria di mare favorisca l'appetito... :)
Mi sto accorgendo, però, che questo lato positivo (anche se a volte pericoloso) si sta pian piano modificando.
Un paio di settimane fa, approfittando del sabato lavorativo di daddy, abbiamo deciso di andare a mare a Torre Canne, vicino Brindisi, con la zia M. e la cuginetta Ali.
La costa, da quelle parti, vicino la riserva di Torre Guaceto, è bellissima. C'è un solo picolo particolare... c'è la sabbia.
A Roseto di sabbia ce ne sta poca, addirittura è assente nel paese. Bisogna spostarsi di un paio di km per trovare qualche pezzettino. Non è fina, è molto grossolana (in pratica non te la ritrovi nelle mutande!!!).
A Torre Canne la sabbia è sabbia, di quella che dopo una settimana sta ancora sui pavimenti, nelle scarpe e nei costumi lavati 15 volte.
Ho scoperto che ad Attila la sabbia non piace. Non vuole nemmeno sfiorarla, sporcarsi... niente.
In acqua abbiamo giocato con la "palla gialla" (cioè una boa di segnalazione) e con le onde. In spiaggia non si è mosso dal lettino. Inchiodato. Anche la paletta e il secchiello dovevano essere PULITISSIME, altrimenti non si toccano!
Abbiamo anche sperimentato una cucina alternativa per la dieta di Leo. Stando fuori tutto il giorno, ho preparato una pasta fredda, con pomodoro e basilico leggermente saltati in padella.
Ha divorato tutto! Si dice che l'aria di mare favorisca l'appetito... :)
venerdì 22 giugno 2012
Pollo alla pizzaiola
Al rientro dall'ufficio, aprendo il frigo, trovo la confezione dei petti di pollo da terminare.
Per non fare la solita suoletta in piastra, mi "invento" una ricetta, sfruttando un po' quello che ho a disposizione (non avevo molta voglia di fare la spesa!!!).
Il risultato ottenuto è degno di menzione sul blog!
Ingredienti per 2 persone (noi in 2 siamo :D):
- 4 fettine di petto di pollo
- 5/6 pomodori ciliegino
- cipolla
- piselli
- peperoncino
- sale... poco
- origano
- semi di finocchio
Ho tagliato le fettine di petto di pollo a striscioline. In una padella ho messo un filo di olio, la cipolla tritata, il peperoncino, i pomodori tagliati e i piselli.
A fuoco basso, ho lasciato che cuocessero giusto un paio di minuti.
Ho aggiunto le striscioline di pollo, un pizzico di sale, l'origano e i semi di finocchio.
Dopo altri 2 minuti ho aggiunto un bicchiere di acqua e ho atteso che si "ristrengesse".
Piatto pronto!
Il sapore era eccezionale, merito, secondo me, dei semi di finocchio (ultimamente li aggiungo ovunque...).
Ieri, poi, avevo la giornata in cui potevo mangiare un carboidrato... e ho optato per un panino. La scarpetta come dovevo farla???
Attila, invece, si è tenuto "Leggero"...
50gr di pasta con i piselli e una fettina di petto di pollo... era quello previsto... a questo aggiungiamo:
- pane con affettato di tacchino
- una forchettata abbondante di spaghetti al pesto
- altro pane... perchè ci stava bene
- le ultime 3 fette di affettato di tacchino (che erano per me oggi a pranzo...)
- frutta
Diventerà una palla rotolosissima!!!
Per non fare la solita suoletta in piastra, mi "invento" una ricetta, sfruttando un po' quello che ho a disposizione (non avevo molta voglia di fare la spesa!!!).
Il risultato ottenuto è degno di menzione sul blog!
Ingredienti per 2 persone (noi in 2 siamo :D):
- 4 fettine di petto di pollo
- 5/6 pomodori ciliegino
- cipolla
- piselli
- peperoncino
- sale... poco
- origano
- semi di finocchio
Ho tagliato le fettine di petto di pollo a striscioline. In una padella ho messo un filo di olio, la cipolla tritata, il peperoncino, i pomodori tagliati e i piselli.
A fuoco basso, ho lasciato che cuocessero giusto un paio di minuti.
Ho aggiunto le striscioline di pollo, un pizzico di sale, l'origano e i semi di finocchio.
Dopo altri 2 minuti ho aggiunto un bicchiere di acqua e ho atteso che si "ristrengesse".
Piatto pronto!
Il sapore era eccezionale, merito, secondo me, dei semi di finocchio (ultimamente li aggiungo ovunque...).
Ieri, poi, avevo la giornata in cui potevo mangiare un carboidrato... e ho optato per un panino. La scarpetta come dovevo farla???
Attila, invece, si è tenuto "Leggero"...
50gr di pasta con i piselli e una fettina di petto di pollo... era quello previsto... a questo aggiungiamo:
- pane con affettato di tacchino
- una forchettata abbondante di spaghetti al pesto
- altro pane... perchè ci stava bene
- le ultime 3 fette di affettato di tacchino (che erano per me oggi a pranzo...)
- frutta
Diventerà una palla rotolosissima!!!
E dopo bau... eccoci con mau!!!
Sono sempre stata contraria all'uso dei cellulari per i bambini, figuriamoci se poi i bambini sono piccoli.
Esistono, però, per gli smartphone, alcune applicazioni che fanno impazzire i più grandi... immaginate i bambini... immaginate Attila!!!
Qualche giorno fa, mio cugino mi ha fatto scaricare Tom Cat, una simpatica, alquanto inutile, app di un gatto. Una specie di tamagotchi, al quale, però, non devi prestare delle attenzioni particolari. Puoi fargli le fuse, fallo litigare con il cane, toccargli la zampina... e ripete quello che gli dici (c'è anche la versione con il pappagallo... ci sono versioni con tantissimi animali, ma il gatto è il più bello :D).
Attila, alla vista del gatto, è andato in delirio! Lo accarezza, lo picchia, gli tira la coda, e lo fa cantare...
Quando vede me o daddy con il telefono inizia con la cantilena...
"Mamma... MAUUUUU"
"Papà... MAUUUU"
Lo so... è colpa mia!!!
Esistono, però, per gli smartphone, alcune applicazioni che fanno impazzire i più grandi... immaginate i bambini... immaginate Attila!!!
Qualche giorno fa, mio cugino mi ha fatto scaricare Tom Cat, una simpatica, alquanto inutile, app di un gatto. Una specie di tamagotchi, al quale, però, non devi prestare delle attenzioni particolari. Puoi fargli le fuse, fallo litigare con il cane, toccargli la zampina... e ripete quello che gli dici (c'è anche la versione con il pappagallo... ci sono versioni con tantissimi animali, ma il gatto è il più bello :D).
Attila, alla vista del gatto, è andato in delirio! Lo accarezza, lo picchia, gli tira la coda, e lo fa cantare...
Quando vede me o daddy con il telefono inizia con la cantilena...
"Mamma... MAUUUUU"
"Papà... MAUUUU"
Lo so... è colpa mia!!!
martedì 19 giugno 2012
Attiluccio sfida le onde
Anche questo fine settimana siamo andati in Calabria dalla nonna.
La partenza è stata "improvvisa" e non programmata. Saremmo dovuti rimanere a bari, per un compleanno... ma visto che nessuno ci ha chiamato, venerdì, al rientro dall'ufficio, abbiamo caricato l'auto e... via!
Attila ha avuto in regalo, dal cugino Cocco, un salvagente, che Attila chiama amorevolmente Palla.
Quando siamo scesi in spiaggia, non era molto convinto dell'utilizzo, ma una volta provato, non ha avuto più timore. Con i piedini finalmente liberi in acqua, cercava di "nuotare".
A riva si è divertito a giocare con secchiello e paletta, a bere acqua di mare; ha cercato anche di mangiare le pietroline, ma anche questa volta siamo stati pronti a toglierle dalle mani. Abbiamo trovato una zona con la sabbia, ad Amendolara vicino la Torre Spaccata, così ci siamo divertiti anche con le formine!
Confesso, però, che non sono riuscita a fare nemmeno un piccolo, misero, microscopico castello con la sabbia!!! Troppa umidità :D
La partenza è stata "improvvisa" e non programmata. Saremmo dovuti rimanere a bari, per un compleanno... ma visto che nessuno ci ha chiamato, venerdì, al rientro dall'ufficio, abbiamo caricato l'auto e... via!
Attila ha avuto in regalo, dal cugino Cocco, un salvagente, che Attila chiama amorevolmente Palla.
Quando siamo scesi in spiaggia, non era molto convinto dell'utilizzo, ma una volta provato, non ha avuto più timore. Con i piedini finalmente liberi in acqua, cercava di "nuotare".
A riva si è divertito a giocare con secchiello e paletta, a bere acqua di mare; ha cercato anche di mangiare le pietroline, ma anche questa volta siamo stati pronti a toglierle dalle mani. Abbiamo trovato una zona con la sabbia, ad Amendolara vicino la Torre Spaccata, così ci siamo divertiti anche con le formine!
Confesso, però, che non sono riuscita a fare nemmeno un piccolo, misero, microscopico castello con la sabbia!!! Troppa umidità :D
mercoledì 13 giugno 2012
Quetto&Quello
Siamo giunti alla fase "pappagallo", durante la quale, il piccolo Attila, vuole conoscere il "nome" di ogni cosa, oggetto, animale, persona...
Grazie anche al prezioso aiuto delle maestre della Magic Doodle, Attila conosce e identifica la maggior parte degli oggetti comuni.
Ora è il periodo dei libri (IBBI).
Svogliamo i librottini (i libri di carta sono ancora banditi, visto che vengono sbriciolati appena acquistati...) e inizia l'interrogatorio di 3°grado.
"Quetto?"
"Quello?"
"Tole?" (Sole)
"Bimba?"
"Brruuuum"
Succede che ieri sera, nell'impresa di asciugargli i capelli, sfoglia il libro con il padre. Un libro nuovo. Attila è eccitato dalla curiosità di conoscere le nuove figure.
Daddy, però, si inventa un po' di cose; non solo inventa le storie, i nomi dei personaggi, e il finale. Cambia anche il nome degli animali...
L'ho ripreso mentre chiamava "Nonnina" una fatina, "anatra" un cigno (non scrivo per decenza i commenti su Cenerentola... diciamo solo "principessa").
Stamattina, quasi pronti per andare a scuola, Attila prende il suo bel libro (con il quale ieri si è addormentato) e lo apre alla ricerca del sole.
"Mamma mamma... Tole!!!"
Sì amore mio hai visto come è bello???
"Mamma mamma... BAU BAU!!!"
Daddy... come glielo spiego che non è un cane... ma un topo?!?
Grazie anche al prezioso aiuto delle maestre della Magic Doodle, Attila conosce e identifica la maggior parte degli oggetti comuni.
Ora è il periodo dei libri (IBBI).
Svogliamo i librottini (i libri di carta sono ancora banditi, visto che vengono sbriciolati appena acquistati...) e inizia l'interrogatorio di 3°grado.
"Quetto?"
"Quello?"
"Tole?" (Sole)
"Bimba?"
"Brruuuum"
Succede che ieri sera, nell'impresa di asciugargli i capelli, sfoglia il libro con il padre. Un libro nuovo. Attila è eccitato dalla curiosità di conoscere le nuove figure.
Daddy, però, si inventa un po' di cose; non solo inventa le storie, i nomi dei personaggi, e il finale. Cambia anche il nome degli animali...
L'ho ripreso mentre chiamava "Nonnina" una fatina, "anatra" un cigno (non scrivo per decenza i commenti su Cenerentola... diciamo solo "principessa").
Stamattina, quasi pronti per andare a scuola, Attila prende il suo bel libro (con il quale ieri si è addormentato) e lo apre alla ricerca del sole.
"Mamma mamma... Tole!!!"
Sì amore mio hai visto come è bello???
"Mamma mamma... BAU BAU!!!"
Daddy... come glielo spiego che non è un cane... ma un topo?!?
Il Pavarotti che c'è in te
Attila, come tutti i bambini, da piccolino ha fatto sua la musica, imitando il padre mentre suona la batteria, danzando in casa, imitando i bimbi all'asilo... cantando a squarciagola, imitando??? Spero no la mamma :D
La settimana scorsa, complice forse l'ultima dose dell'esavalente, ci ha deliziato in auto, con la sua ultima canzone.
Sono riuscita a riprenderlo con il cellulare... mi sono ripromessa di farlo vedere a tutte le pseudo fidanzatine che mi porterà a casa!
Il concerto, dedicato a me e a Daddy, ha avuto una durata superiore ai 30 minuti, senza alcuna pausa (giusto 2 colpettini di tosse).
L'espressione è seria, impegnata, di quello che te sta a di'
"Te lo faccio vedere iooooo come si canta!!!"
A proposito di fidanzatine... inizia a puzzarmi la tenera love story con l'amichetta sua dell'asilo.
Sempre causa vaccino, era mancato dall'asilo un paio di giorni. Tra week-end e disinfestazione, non vedeva la bimba da 5 giorni.
Hanno combinato lo show all'ingresso dell'asilo quando si sono rivisti.
Lei gli è saltata al collo, lui ha iniziato a saltare come una ranetta, contento e felice di vederla.
E io???
Per me nemmeno un saluto, uno sguardo... niente!
Mano nella mano hanno corso verso la loro aula.
Che mestiere ingrato quello della Mommy... e io che pensavo che rimanesse appiccicato a me almeno fino a 40 anni!!!
La settimana scorsa, complice forse l'ultima dose dell'esavalente, ci ha deliziato in auto, con la sua ultima canzone.
Sono riuscita a riprenderlo con il cellulare... mi sono ripromessa di farlo vedere a tutte le pseudo fidanzatine che mi porterà a casa!
Il concerto, dedicato a me e a Daddy, ha avuto una durata superiore ai 30 minuti, senza alcuna pausa (giusto 2 colpettini di tosse).
L'espressione è seria, impegnata, di quello che te sta a di'
"Te lo faccio vedere iooooo come si canta!!!"
A proposito di fidanzatine... inizia a puzzarmi la tenera love story con l'amichetta sua dell'asilo.
Sempre causa vaccino, era mancato dall'asilo un paio di giorni. Tra week-end e disinfestazione, non vedeva la bimba da 5 giorni.
Hanno combinato lo show all'ingresso dell'asilo quando si sono rivisti.
Lei gli è saltata al collo, lui ha iniziato a saltare come una ranetta, contento e felice di vederla.
E io???
Per me nemmeno un saluto, uno sguardo... niente!
Mano nella mano hanno corso verso la loro aula.
Che mestiere ingrato quello della Mommy... e io che pensavo che rimanesse appiccicato a me almeno fino a 40 anni!!!
Iscriviti a:
Post (Atom)
