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venerdì 20 giugno 2014

Ha fatto grande

Figli piccoli problemi piccoli... figli grandi problemi grandi
(anche io partecipo alla Settimana Mondiale del Luogo Comune!)

Oggi abbiamo affrontato un problema che, credevo, avrei affrontato non prima delle elementari.

Il biberon.

Premessa.
Un anno e mezzo fa, quando ormai aveva 2 anni, Attila non ha più voluto bere il latte a casa.
Lo beveva solo ed esclusivamente all'asilo, con un rito quasi da killer seriale.
Io lasciavo una confezione di latte nello zainetto e, arrivati all'asilo, la sua amata Anna gli preparava il biberon.
Si prendeva la "trombetta" e si andava a posizione su una sdraietta e faceva colazione.
Non mi sono fatta intimorire e, i week-end, sempre e comunque, gli porgevo il biberon anche a casa, ma con pessimi risultati.

La svolta.
Per un paio di mesi beveva il latte solo all'asilo, con il biberon sulla sua sdraietta (non è sua, è della scuola... per usucapione al termine del ciclo dell'infanzia diventerà il solo ed indiscusso proprietario).
Poi l'intuizione più geniale che io abbia mai avuto...
Il latte nella tazza con il cucchiaio.
Genialata!
Poi, siccome sono una mamma snaturata, gli ho insegnato che con la cannuccia è più figo.
Da allora, la mattina nei week end, mi sveglia mettendomi le dita negli occhi per andare a preparare la colazione.
Non sempre beveva tutto il tazzone, ma sempre riusciva a svegliarmi.

L'epilogo.
L'altra sera, con gli occhietti da gattino, mi ha detto che non vuole più fare colazione a scuola.
"Mamma... io voglio fare colazione a casa"
"Ma non vuoi bere più dal biberon?"
"Sì... voglio bere il latte a casa"
E stamattina ci ho provato.
Senza storie, si è svegliato prima e ha fatto colazione.

Morale della favola.
Ogni bambino ha i suoi tempi. Bisogna ascoltarli e interpretarli.

Mo' attendo il giorno che mi dirà
"Mamma io voglio andare a dormire nella mia stanzetta, nel mio letto, con il mio cuscino"


Amore di mamma... non potevi prima decidere di traslocare stanza e poi abbandonare il bibe???




giovedì 19 settembre 2013

Fireman Sam... School Bag!

L'avevo detto... e l'ho fatto!!!
Ho cercato per mari, monti, colline e laghi lo zainetto scuola di Sam il pompiere.
Ho cercato di prenotarlo nelle cartolerie, nei centri commerciali, ovunque... ma sembrava impossibile comprarlo.
Alla fine ho deciso di ordinarlo on-line!
Bhè... e mica potevo aspettare la fine di Peppa Pig (e come ho sentito oggi in radio... del porco non si butta mai nulla!!!).

martedì 29 gennaio 2013

#Amore... in un sorriso

Ieri mi sono preoccupata, non poco.
Capita che dall'asilo ricevo telefonate, e ogni volta è un'agitazione.
Un accordo che abbiamo preso... se è tutto ok, non ci sentiamo.
Devono poter lavorare con i bambini in piena tranquillità, e di lavoro ne hanno molto.
Per questo, dopo qualche mese dall'inserimento, decisi di aspettare la sera per sapere come Leo avesse passato la giornata.

martedì 20 novembre 2012

Ancora politiche poco sociali...

Vorrei segnalare un articolo della MammaBlogger  Cento per Cento Mamma, sulle politiche sociali (?!?) l'indomani della fantastica puntata su Sky, dei candidati per le primarie del centro-sinistra.

Conciliazione, politica e asili nido


venerdì 9 novembre 2012

Happy B-Day!

Siamo arrivati a 2. Cavolo!
Evito di scrivere le solite frasi tipo "sembra ieri che ti ho stretto per la prima volta tra le mie braccia" o tipo "sento ancora il tuo primo strillo appena venuto al mondo"... anche perché, caro il mio Attiluccio, le tuoe urla, strilli, e pianti... li sento ogni giorno.
Difficile dimenticarsi!
Quello che vorrei ricordare di questa giornata, sono i tuoi sorrisi, la faccia sorpresa, la contentezza per la giornata che hai trascorso.
Appena svegli abbiamo cantato "Tanti Auguri"... hai cantato anche tanti auguri al tuo nasino, che si stava apprestando ad essere lavato con la soluzione fisiologica.
Uno dei regali che sicuramente hai apprezzato è stato fare un tratto di strada con la camionetta dei Vigili del Fuoco accanto a noi.
"I POMPERI MAMMA, I POMPERI!!!"
Ami così tanto i pompieri che da grande, dici, che vorrai diventare un "VigieeFFoco".
Hai passato gran parte della giornata all'asilo, ahimè, ma a te piace.
Ho preparato la sera prima una ciambella al cioccolato... tu volevi solo il "cioccoato", e ci sei rimasto un po' male quando ho infornato tutto l'impasto...
All'asilo, mi ha raccontato la maestra Anna, hai cantato con i tuoi amichetti la tua canzone preferita... appunto "Tanti Auguri", mostrando, come se avessi una pistola, che avevi 2 anni... ma lo sai che noi siamo contro le armi?!?
I tuoi amichetti e le maestre ti hanno preparato un bel bigliettino di auguri.
Spero che negli anni questo ricordo si possa conservare.
La sera abbia festeggiato con la nonna Maria, gli zii e le cugine, con le quali hai un rapporto di odio-amore.
Odio quando toccano i tuoi giocattoli, Amore quando ti danno i loro oggetti!!!
Povere cugine!!!
E poi è arrivata la torta.
La torta l'ha preparata, con tanta pazienza e tanta cura, il mio amico R. ha lavorato settimane per poterla realizzare per il mio ometto.



Quando l'hai vista, hai iniziato a saltare e ad urlare come un invasato

 "Mamma Mamma i VivaBabbapapà!!!"




mercoledì 13 giugno 2012

Il Pavarotti che c'è in te

Attila, come tutti i bambini, da piccolino ha fatto sua la musica, imitando il padre mentre suona la batteria, danzando in casa, imitando i bimbi all'asilo... cantando a squarciagola, imitando??? Spero no la mamma :D
La settimana scorsa, complice forse l'ultima dose dell'esavalente, ci ha deliziato in auto, con la sua ultima canzone.
Sono riuscita a riprenderlo con il cellulare... mi sono ripromessa di farlo vedere a tutte le pseudo fidanzatine che mi porterà a casa!
Il concerto, dedicato a me e a Daddy, ha avuto una durata superiore ai 30 minuti, senza alcuna pausa (giusto 2 colpettini di tosse).
L'espressione è seria, impegnata, di quello che te sta a di'
"Te lo faccio vedere iooooo come si canta!!!"
A proposito di fidanzatine... inizia a puzzarmi la tenera love story con l'amichetta sua dell'asilo.
Sempre causa vaccino, era mancato dall'asilo un paio di giorni. Tra week-end e disinfestazione, non vedeva la bimba da 5 giorni.
Hanno combinato lo show all'ingresso dell'asilo quando si sono rivisti.
Lei gli è saltata al collo, lui ha iniziato a saltare come una ranetta, contento e felice di vederla.
E io???
Per me nemmeno un saluto, uno sguardo... niente!
Mano nella mano hanno corso verso la loro aula.

Che mestiere ingrato quello della Mommy... e io che pensavo che rimanesse appiccicato a me almeno fino a 40 anni!!!

venerdì 23 settembre 2011

Dopo un mese al nido...

Resoconto di queste prime settimane al nido.
Attila non soffre, in modo particolarmente evidente, del distacco dalla sua Mommy. Appena parcheggio, vicino l'asilo, lui inizia a sorridere. Sorriso che poi si trasforma in una sana e ricca risata non appena vede la sua maestra Carmela. Good ;)
Solo qualche mattina ci ha fatto un po' penare, si è aggrappato alla mia maglia e non si voleva staccare. Bastava, però, che sentisse le sue amichette e lui si materializzava da loro. Occheissimo! Latin Lover Baby!
Fino alla scorsa settimana dicevo che Attiluccio aveva imparato a camminare... ora devo aggiungere "ha imparato anche a correre"!!!
E' troppo bello mentre si dimena per acquisire più velocità possibile, é troppo divertente quando cade e si rialza come se non fosse successo niente... il mio ometto sta crescendo troppo velocemente!
Per quanto riguarda, invece, i suoi discorsi, è ancora un piccolo giapponese. Oltre a Mamma, Papà, Bau, ha imparato la canzoncina Viva la Pappa Pappa (Pappapappa Ph Ph Ph).
Cosa mi dovrò aspettare dalle prossime settimane al nido?!?

mercoledì 31 agosto 2011

Magic Doodle

Da quando ho ripreso a lavorare il "dove" e con "chi" lasciare il bambino è diventato un incubo; non so se questo può avere a che fare con il fatto di essere neomommy, se sia un problema di troppa "ansietà", o, semplicemente, è una questione di apprensione naturale.
I primi mesi, dopo il rientro, il piccolo ometto tutto speciale è stato accudito e viziato dalla nonna... ma, diciamolo con tutta sincerità, se Attiluccio è chiamato così, un motivo valido ci sarà... o no?!? In parole povere, la nonna è stata sfiancata. Ora è in ferie a casa sua, con un po' di acciacchi a braccia e gambe... ops!
Da qualche mese ho girato e rigirato, chiesto consigli e valutato le varie strutture che Bari poteva offrire. Abbiamo dovuto escludere a priori il nido comunale. L'orario non era per niente comodo (alle 14 chiude!!!) e il prezzo era in linea con gli asili privati.
Ecco che trovo il Magic Doodle!
La struttura è nuovissima, a norma, spazi adeguati per i bimbi di tutte le taglie, orario dalle 7 alle 20, personale qualificato, attento.
Soprattutto... ci sono i lettini per far dormire i bambini. Ora, lo so che la cosa può sembrare strana, ma in un'altra struttura, vicino a Magic Doodle, il collaboratore che ci ha accolto ci ha detto che i bambini non dormono in asilo... stendiamo un velo pietoso.

La cosa che più mi ha colpito e divertito?!? I bagnetti! Tutto in miniatura :D

Piccolo Attila... cresce

Ufficialmente Attiluccio, il giorno 29/08/2011 è entrato a far parte della "società", con tanto di debutto!
Da lunedì scorso ha intrapreso la sua carriera all'asilo; da lunedì, per almeno i prossimi 25 anni, avrà a che fare con sveglia, docenti, compagni simpatici e sicuramente qualcuno antipatico... con voti, prove, consegne... cavolo! Ma non ha nemmeno 10 mesi!!!
Che Mommy snaturata che sono!
Dal primo giorno, Attiluccio non ha avuto problemi di inserimento, essendo il suo lato socievole molto sviluppato, nè tanto meno ha avuto problemi di distacco da mamma sua... la devo vedere come un cosa positiva?!?
A me è stato vivamente sconsigliato di entrare nelle aule, perchè potrei fargli venire qualche piccio (ci ho provato... e lui ha piagnucolato un po').
Stamattina appena scesi dall'auto... lui si è messo a ridere! Aveva capito che avrebbe visto i suoi amichetti e le sue amichette (ha 2 stupende baby sitter di 8 anni!!!).
E' ufficiale... a Leo piace l'asilo!