Visualizzazione post con etichetta cena. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cena. Mostra tutti i post

venerdì 19 ottobre 2012

Uova al sugo!

Credo di essere l'unica in Italia a non aver mangiato, fino a ieri, l'uovo al sugo.
Dopo un po' di paraculagine da parte dei miei amici ieri mattina, ho deciso di preparare questo piatto facile, veloce, gustoso, sfizioso e leggero!!!
Così ieri sera Attila ha fatto la cavia :)
La ricetta è molto semplice... preparare un sughetto con cipolla, pomodori pelati, basilico e origano. Quando si è ristretto si apre (con delicatezza eh... mi raccomando!!!) un uovo. Si copre con un coperchio e si fa rapprendere l'albume.


Attila ha apprezzato molto il piatto... alla fine ha preteso il pane per fare scarpetta!!!
Quando ho preparato l'ovetto per me ho aggiunto un peperoncino (di quelli belli piccanti!) al sugo.
Buon appetito!!!

NB: il post l'ho scritto alle 09.49 a.m.. Penso che da domani inizierò a fare la colazione con il salato!!!

giovedì 4 ottobre 2012

Svuotafrigo con Peperoni!

Quando rientri a casa da lavoro e ti accorgi che non c'è proprio tanta scelta per la cena perché ti sei dimenticata di fare la spesa (come spesso capita a me), le opzioni sono due:

  1. cerchi tra le scartoffie sulle mensole quel bellissimo fogliettino ripiegato, con tante belle foto e una lista infinita di ingredienti... e ordini una pizza d'asporto;
  2. Ricetta Svuotafrigo!
Una delle cose belle di queste ricette è che sono sempre originali e uniche!
L'altra sera ho "rivisitato" la ricetta dei peperoni gratinati, in base a quello che la mia dispensa mi offriva.

Ovviamente i peperoni sapevo di averli... e altrimenti che facciamo?!?
Per il ripieno ho usato del tonno, ben sgocciolato, i capperi, la cipolla e la mozzarella (per daddy).



In altre occasioni ho utilizzato qualche "avanzo" che stava in frigo: pancetta, salame, pisellini...
La preparazione è molto semplice e veloce.
Basta lavarli, eliminare peduncolo e calice e tagliarli a metà.
Io li adagio sulla carta da forno in una teglia e li riempio; un po' di parmigiano, pan grattato e un filo di olio e via in forno per 15/20 minuti. Una passata al grill se non si è formata la crosticina.

Oltre a permetterci di svuotare il frigo, i peperoni sono un ottimo alimento per chi, come me, è a dieta.
Le calorie sono poco più di 20kcal su 100gr di prodotto, contengono ferro, calcio, potassio, vitamina A... e svolgono un'azione antiossidante!.

Per riempire i peperoni basta solo un po' di fantasia! :)

venerdì 22 giugno 2012

Pollo alla pizzaiola

Al rientro dall'ufficio, aprendo il frigo, trovo la confezione dei petti di pollo da terminare.
Per non fare la solita suoletta in piastra, mi "invento" una ricetta, sfruttando un po' quello che ho a disposizione (non avevo molta voglia di fare la spesa!!!).
Il risultato ottenuto è degno di menzione sul blog!

Ingredienti per 2 persone (noi in 2 siamo :D):
- 4 fettine di petto di pollo
- 5/6 pomodori ciliegino
- cipolla
- piselli
- peperoncino
- sale... poco
- origano
- semi di finocchio

Ho tagliato le fettine di petto di pollo a striscioline. In una padella ho messo un filo di olio, la cipolla tritata, il peperoncino, i pomodori tagliati e i piselli.
A fuoco basso, ho lasciato che cuocessero giusto un paio di minuti.
Ho aggiunto le striscioline di pollo, un pizzico di sale, l'origano e i semi di finocchio.
Dopo altri 2 minuti ho aggiunto un bicchiere di acqua e ho atteso che si "ristrengesse".
Piatto pronto!

Il sapore era eccezionale, merito, secondo me, dei semi di finocchio (ultimamente li aggiungo ovunque...).
Ieri, poi, avevo la giornata in cui potevo mangiare un carboidrato... e ho optato per un panino. La scarpetta come dovevo farla???

Attila, invece, si è tenuto "Leggero"...
50gr di pasta con i piselli e una fettina di petto di pollo... era quello previsto... a questo aggiungiamo:
- pane con affettato di tacchino
- una forchettata abbondante di spaghetti al pesto
- altro pane... perchè ci stava bene
- le ultime 3 fette di affettato di tacchino (che erano per me oggi a pranzo...)
- frutta

Diventerà una palla rotolosissima!!!

mercoledì 4 maggio 2011

La mia arte culinaria

A volte mi stupisco da sola... Sto poco ai fornelli, lo ammetto, però ci sono giorni che ho necessità di cucinare, di esprimere la mia arte in cucina, molto spesso repressa :D
Sono andata via di casa all'età di 18 anni, per studiare a Bari. Fino a quel momento non sapevo nemmeno fare un uovo fritto... e qualcosa ne sa il mio fidanzatino dell'epoca (lo chiamava amorevolmente "uovo di plastica").
Mia madre ha sempre ritenuto i fornelli il suo regno, a cui nessuno poteva aver accesso. Ero la classica ragazzina viziata, alla quale veniva negata ogni possibilità di sporcarsi le mani nelle faccende di casa (ovviamente... mio padre era molto contrariato da questa situazione). Quando, però, andai a vivere lontana da casa, con altre ragazze imbranate e alle prime esperienze (vivevo da matricola... con altre matricole...) lo spirito di sopravvivenza si fece avanti. Non potevo nutrirmi solo di piadine con philadelphia e pancetta!!!
Iniziai a sperimentare nuove forme di cibi commestibili (e non...) fino a diventare una brava cuoca.
La mia specialità erano le torte salate, focacce, la pasta... poco pratica e attenta sui dolci. Un po' perchè non ne mangiavo molti (all'epoca...) un po' perchè necessitano di più precisione e dedizione.
Lo scorso week-end... ho superato me stessa!!!
Sabato ho preparato una fantastica torta di carote, mentre domenica una sublime torta al limone. Ora... se fossi stata più attenta e precisa, avrei riportato le ricette... ma ovviamente non so dove le ho nascoste!!!

Vi lascio però gli ingredienti della pasta che ho preparato stasera. Avendo inventato di sana pianta la ricetta (pregio che ho acquisito negli anni dell'università...) non ha un nome, un titolo... chiamamoli "Ravioli sciuscià" :D

Ingredienti per 3 persone (adulti che stasera hanno fatto da cavia):

  • 500gr di ravioli alla zucca;

  • 50gr di burro;

  • uno spicchio di aglio;

  • 100gr di pancetta coppata a dadini;

  • rosmarino.


Sciogliere il burro in un tegame. Aggiungere l'aglio e farlo rosolare. Togliere l'aglio e aggiungere la pancetta e il rosmarino.

Cuocere i ravioli, scolarli e farli saltare nel papocchio preparato precedentemente.

Servire caldi, con una spolverata di grana grattuggiato.

Abbinare un vino bianco, possibilmente frizzante.

Buon appetito!

martedì 5 aprile 2011

Mamma calabrese?!?

Da poco ho compiuto 32 anni e, per i primi 31, ho sempre sostenuto teorie "alternative" per la crescita e l'educazione dei bambini. Le classiche fobie delle neomamme le trovavo ridicole e "ansiogene". Il pensiero più frequente era "IO non sarò MAI così!!!".

Perchè... non si può entrare in crisi per un nasino un po' chiuso; non si può essere isterici se non ha mangiato tutta la pappa; non si può avere una crisi di identità se tuo figlio piange; non si può perdere 15 anni di vita se il tuo cucciolo d'uomo fa un colpetto di tosse...

A quasi 5 mesi dal mio status di Mommy mi posso ritenere soddisfatta del mio livello di determinazione nel perseguire le mie convinzioni; perchè non sono come le "altre" neomamme. Assolutamente no... IO SONO PEGGIO!!!

A questa realizzazione di me stessa ci sono arrivata in queste ultime settimane, da quando ho ripreso a lavorare. La mia preoccupazione principale è il cibo... come la migliore mamma calabrese (vedi Fiore Calabro - 610 Radio2). Per anni ho criticato mia madre che proponeva piatti spaventosi, ricchi di grassi; che appena svegli ci chiedeva "cosa preparo per pranzo e/o cena?"; che, quando ero a dieta, preparava 1524 delizie e, con gli occhioni dolci, mi diceva "poco poco devi assaggiare!".

Io chiamo a casa, nelle 7 ore che sto fuori, almeno 4/5 volte... e la chiamata si articola più o meno così:

Ma' tutto ok?!? E Leo?!? HA MANGIATO?!? E QUANTO HA MANGIATO???

Ok... il mio DNA è al 100% calabrese (almeno per mio figlio...)

venerdì 4 marzo 2011

Cena... amica e nemica!

Ogni sera si ripropone il solito dilemma... che si cucina per cena?!?

Cenare diventa il pasto principale nella mia famiglia. Mio marito è fuori tutto il giorno e, a pranzo, spesso si nutre di appetitosi panini gommosi... al rientro non ci vede più dalla fame!

Non ho molta fantasia, dovendo rinunciare nella preparazione a molti ingredienti (lui odia il formaggio... che ovviamente io ADORO!). Alle 18 inizia il rituale...

LUI: "Che mangiamo stasera?"

IO: "Bho..."

E iniziamo a proporre i piatti più svariati... poi si guarda il frigo, un'occhiata anche alla dispensa... e le possibilità si riducono drasticamente! :D

L'altra sera, però, è tornato a casa con una voglia tipo donna incinta (durante la gravidanza, per inciso, io voglie non ne ho avute... ma ci pensava lui a compensarmi!!!)... trofie con funghi, cotto e panna! Mi sono sentita sollevata... un pensiero in meno!!!

La ricetta prevede:

  • 150gr di funghi misti (io ho usato quelli congelati...);

  • uno spicchio di aglio;

  • 100gr di prosciutto cotto;

  • panna per cucina;

  • 200gr di trofie;

  • sale, pepe, olio e.v.o.

  • vino rosso

  • parmiggiano.


La preparazione è molto semplice. Rosolare l'aglio in un tegame, calare i funghi e farli saltare (essendo congelati butteranno un po' d'acqua). Salare e aggiungere del vino rosso (poco...) e lasciare che si asciughi il sughetto. Aggiungere il prosciutto cotto e la panna. Lasciare rapprendere.

Cuocere le trofie e, una volta scolate, amalgamare in padella a fuoco vivo.

Nel piatto aggiungere pepe e formaggio grattugiato (per chi lo gradisce).

Servire accompagnato con un buon rosso corposo (tipo Negroamaro).

Buon appetito :D