Siamo arrivati a 2. Cavolo!
Evito di scrivere le solite frasi tipo "sembra ieri che ti ho stretto per la prima volta tra le mie braccia" o tipo "sento ancora il tuo primo strillo appena venuto al mondo"... anche perché, caro il mio Attiluccio, le tuoe urla, strilli, e pianti... li sento ogni giorno.
Difficile dimenticarsi!
Quello che vorrei ricordare di questa giornata, sono i tuoi sorrisi, la faccia sorpresa, la contentezza per la giornata che hai trascorso.
Appena svegli abbiamo cantato "
Tanti Auguri"... hai cantato anche tanti auguri al tuo nasino, che si stava apprestando ad essere lavato con la soluzione fisiologica.
Uno dei regali che sicuramente hai apprezzato è stato fare un tratto di strada con la camionetta dei Vigili del Fuoco accanto a noi.
"
I POMPERI MAMMA, I POMPERI!!!"
Ami così tanto i pompieri che da grande, dici, che vorrai diventare un "
VigieeFFoco".
Hai passato gran parte della giornata all'asilo, ahimè, ma a te piace.
Ho preparato la sera prima una ciambella al cioccolato... tu volevi solo il "
cioccoato", e ci sei rimasto un po' male quando ho infornato tutto l'impasto...
All'asilo, mi ha raccontato la maestra Anna, hai cantato con i tuoi amichetti la tua canzone preferita... appunto "Tanti Auguri", mostrando, come se avessi una pistola, che avevi 2 anni... ma lo sai che noi siamo contro le armi?!?
I tuoi amichetti e le maestre ti hanno preparato un bel bigliettino di auguri.
Spero che negli anni questo ricordo si possa conservare.
La sera abbia festeggiato con la nonna Maria, gli zii e le cugine, con le quali hai un rapporto di odio-amore.
Odio quando toccano i tuoi giocattoli, Amore quando ti danno i loro oggetti!!!
Povere cugine!!!
E poi è arrivata la torta.
La torta l'ha preparata, con tanta pazienza e tanta cura, il mio amico R. ha lavorato settimane per poterla realizzare per il mio ometto.
Quando l'hai vista, hai iniziato a saltare e ad urlare come un invasato
"Mamma Mamma i VivaBabbapapà!!!"