venerdì 4 marzo 2011

Foppapedretti...

Fino a poco tempo fa, associavo il marchio Foppapedretti alla qualità made in Italy. Ho sempre considerato forti, robusti, indistruttibili tutti gli accessori per la casa che venivano pubblicizzati. Chi comprava l'appendi-giacca, l'asse da stiro... decantava la proprio soddisfazione nell'acquisto.

Al momento di scegliere cosa comprare per il mio ometto, non ho avuto dubbi per lettino e fasciatoio... ovviamente FOPPAPEDRETTI!!!

Girando per negozi di pupi, ci imbattiamo in un'imperdibile offerta... lettino+fasciatoio+maialino Foppapedretti!

CAVOLO... si compra!!! Poichè dovevamo ancora sistemare la stanza del piccolo, non abbiamo ritirato tutto subito.

Dopo qualche settimana ci imbattiamo in un'altra super offerta... il trio Foppapedretti.

CAVOLO... si compra!!!

Contenti dei nostri acquisti di "marca", aspettiamo solo di poterli montare... come i bambini con il giocattolo nuovo :)

La DDP si avvicinava e quindi si va a ritirare il materiale.

La prima delusione l'abbiamo avuta con il fasciatoio... appena arrivato presentava già un cassetto "scollato" e un altro con il piano deformato... mmm con un po' di pazienza mio marito si impegna a sistemarlo.

La delusione più grande, però, è arrivata dal trio, modello TreSystem... ogni pezzo presenta un problema... la navetta non è omologata per il trasporto in auto, l'ovetto non ha la preisposizione per essere montato nel senso di marcia (guidare sola è praticamente impossibile), e la struttura... un disastro!!! Dopo 3 mesi di utilizzo le ruote sono consumate (con un uso essenzialmente domestico...), la struttura è diventata instabile e cigola... mi tocca solo scoprire il pezzo del carrozzino che problemi ha!

Ci siamo ripromessi di non comprare più Foppapedretti... e indovinate cosa ci hanno regalato?!? Il seggiolone Foppapedretti!!! NOOOOOOO :D

mercoledì 2 marzo 2011

IO... Mommy!

Ieri sera ripesavo alla mia vita un anno fa...

Mi sono sposata nell'ottobre del 2009 e avere un figlio era la cosa che più desideravo. Non nascondo che mio marito avrebbe voluto rinviare la "procreazione" a tempi migliori... problemi di casa, di soldi e Equitalia che bussava alla porta un giorno sì e l'altro pure... ma questi problemi che c'entravano con nostro figlio?!? Se avessimo dovuto aspettare momenti "migliori"... non sarebbe mai nato il nostro ometto tutto speciale!!! Così abbiamo deciso di lasciarci andare... non abbiamo "programmato" l'evento con controlli di temperatura, stick di ovulazione...

Dopo pochi mesi, a febbraio, ero convinta di essere incinta... ma era solo una convinzione che, non nascondo, mi lasciò molto traumatizzata quando "toc toc" scoprì di non esserlo. Passai un giorno interno a piangere... decisi di non pensarci più. Mi buttai a capofitto nel lavoro e nella preparazione della campagna elettorale per le regionali.

Il mese successivo, immersa totalmente nella campagna elettorale, ero convinta che un ritardo di pochi giorni fosse dovuto allo stress... mi sfiorò il pensiero che potessi avere qualche problema. Decisi di consultare il medico, per fare accertamenti... ma sapevo che la prima cosa che mi avrebbe chiesto sarebbe stata "ma non è che sei incinta?!?".

Era sabato mattina, il 6 marzo 2010. Mio marito era andato a lavoro e io ero intenta nelle pulizie di casa... un po' preoccupata sulle possibili cause del ritardo.

Andai in sezione a sistemare un po' di materiale... di fronte la farmacia mi ipnotizzava con le sue lucine verdi... ma sì... togliamoci questo dubbio! Comprai il test, di quelli elettronici. La mia convinzione era così radicata che non aspettai nemmeno di parlarne con il mio compagno... perchè illuderlo?!?

Tornai a casa... test... INCINTA DA 2/3 SETTIMANE!!! :O

Sono rimasta almeno un'ora a guardare il risultato... poi ho cantato e ballato per casa.

I 9 mesi successivi sono stati a dir poco stupendi. Ho avuto una gravidanza da "manuale" (come direbbe il mio ginecologo), con pochi disturbi. Ho iniziato a sentirlo muovere a 16 settimane e 5 giorni e mi ha accompagnato fino al 7 novembre... perchè lui è stata la mia forza nei momenti più tristi, è stata la mio gioia... abbiamo sorriso, giocato, parlato, pianto, cantato, ballato... per 9 mesi siamo stati una cosa sola!

Ieri sera pensavo a tutti questi momenti... io piangevo per l'emozione, lui mi guardava e rideva...

Un giorno di pioggia…

...Andrea e Giuliano incontrano Licia per caso...

Chissà se la canzone, del tanto amato cartone Kiss me Licia, si riferiva ad una giornata di pioggia come quella di oggi. Perchè di acqua ne è venuta giù tanta... ma tanta tanta!!!

Mi sono svegliata alle 2:30 per far mangiare il mio Fagiolino e sentivo lo scroscio sui vetri... ma hanno dimenticato aperto il rubinetto aperto al piano di sopra?!? Ha continuato per tutto il giorno... ancora non smette.

Il problema non è tanto la pioggia... che comunque ti rende malinconica la giornata. Credo che ci sia un nesso tra la quantità di pioggia e la cretinaggine delle persone. Come se ci fosse una relazione lineare (e in alcuni casi esponenziale) inversamente proporzionale tra i mm di pioggia e il QI degli uomini.

Stasera sono dovuta uscire per forza a comprare i pannolini ad Attiluccio, e a trovare del cibo commestibile per mio marito. Potevo scegliere se andare in auto o usare il canotto... ho optato per la 4 ruote... non l'avessi mai fatto. I parcheggi che ho visto stasera non erano semplicemente da multare... ma da prendere la patente e strapparla! E poi dicono che sono le donne a non saper guidare...