Ho cercato di mettere in relazione due professioni pubbliche, che hanno lo scopo di salvaguardare la società e soprattutto gli individui più "deboli" di essa.
Per poter paragonare i medici (nello specifico i pediatri) ho scelto la professione che più assomigliasse in termini di ruolo civile, ma anche di ore lavorate.
Medici Vs Insegnati.
Io non appartengo a nessuna delle due categorie (per fortuna o purtroppo... non saprei).
Non lavoro nel pubblico impiego, essendo un banalissimo impiegato con contratto CCNL industria (ora mi spiego perché voglio fare i conti in tasca ai medici...).
Partiamo dalle ore lavorate.
Un pediatra riceve 5 giorni a settimana (il decreto secondo cui si dovrebbero aggregare i medici di base ed essere reperibili 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana che fine ha fatto???). Le ore di studio sono, in media, dalle 3 alle 4 ore al giorno (nemmeno mezza giornata insomma). La reperibilità non è garantita, nel senso che, a buon cuore del medico, può decidere se rispondere al telefono o fare visita a domicilio.
Fuori dagli orari di visita, quindi, se hai bisogno o ti rivolgi ad un medico "privatamente" (a pagamento, ovviamente senza fattura) oppure andare al pronto soccorso.
Un insegnate lavora 5 giorni alla settimana, più o meno mezza giornata (tra rientri e ora di "buco" non superano le 5 ore giornaliere). E fino a qui pari.
Reperibilità... ecco un insegnante non ha l'obbligo di reperibilità, ma spesso li trovi a scuola, disponibili a fare supplenze in caso di necessità (è vero, ci sono quelli che leggono i giornali anche durante le ore di lezione... ma voglio considerare solo medici e insegnanti che lavorano, i parassiti poi li trovi ovunque).
Quindi, anche per la reperibilità possiamo considerare un pari.
Tempo impiegato per ottenere laurea e specializzazione.
Ecco qui iniziamo a trovare le prime differenze.
Un medico, prima di diventare tale, deve studiare almeno 6 anni all'università. Dopo bisogna proseguire con un corso di specializzazione, di durata tra i 2 e 5 anni, anche se non è obbligatorio (un medico può essere abilitato e lavorare anche senza specializzazione, tranne in alcuni rami). Diciamo che, mediamente se si è bravi, dopo 10 anni di studio si può finalmente lavorare.
Un aspirante insegnante deve studiare almeno 5 anni (3+2) e conseguire la laurea specialistica nella facoltà di interesse. Poi deve... deve... il percorso successivo è un po' articolato. Fino al 2008 bisognava frequentare una scuola di specializzazione all'insegnamento SSIS che ti permetteva l'introduzione all'insegnamento. Poi è stata abolita. Solo negli ultimi mesi si è ripreso a parlare di nuovi metodi di reclutamento nella pubblica istruzione. Ora pare che si parli di TFA Tirocinio Formativo Attivo, della durata di un anno e del costo variabile tra i 2500 e i 3000 euri.
Ok qui il pareggio cade. Un medico ha un percorso accademico di una durata sicuramente maggiore.
Stipendi medi.Mediamente un pediatra massimalista (800 piccoli pazienti) guadagna attorno agli 8-10 mila euro netti mensili, con punte anche di 15 mila/mese.
Un insegnante di scuola media superiore con 25 anni di servizio non supera i €30.000 lordi all'anno.
I medici hanno vinto sugli insegnanti, senza alcun dubbio!!!